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News

SANTO NATALE 2012
21 dicembre 2012

Dio ha rotto il suo silenzio,
Dio ha parlato, Dio c’è.
Questo fatto come tale è salvezza: Dio ci conosce, Dio ci ama,
è entrato nella storia.
Gesù è la sua Parola,
il Dio con noi. 

Benedetto XVI

 

 

 

 



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Un nuovo ecografo donato al Benedict Medical Center
12 settembre 2011
Il Benedict Medical Center (BMC) ha iniziato ad offrire vari servizi di diagnosi e terapia nel Febbraio del 2007, ma solo nell’Agosto 2009 ha completato l’istallazione di materiale e il reclutamento di personale qualificato per il suo reparto di imaging (radiologia, ecografia, elettrocardiografia/ECG).

Tutte le macchine per il dipartimento di imaging, a parte quella per l’elettrocardiogramma, sono di seconda mano, donate (o acquistate) da amici o benefattori.
L’equipaggiamento di seconda mano ha però i suoi limiti: ha infatti bisogno di frequenti controlli e riparazioni, può mancare di alcune componenti o funzionare in maniera limitata. Così delle 4 macchine al BMC solo una funzionava in maniera corretta e con essa venivano condotti mensilmente 120-160 esami (con una ristretta tipologia di ecografie).

Nel Luglio 2011, grazie ai fondi della Fondazione Spe Salvi, è stato acquistato un nuovo ecografo MyLab5 (completo di trolley). La macchina è arrivata al BMC nei primi giorni di Agosto ed è stata fin da subito operativa. Il MyLab5 è uno strumento moderno dotato di 3 sonde e può essere utilizzato per:
- ecocardiogramma (con il trasduttore per il cuore)
- scansione convex per esami addominali, ginecologici o ostetrici
- scansione lineare per esami al collo (tiroide, linfonodi, ghiandole sottomandibolari), torace, testicoli, articolazioni, tessuti sottocutanei e neonati.

Il MyLab5 può inoltre essere utilizzato in modalità ecodoppler per esami molto importanti ai vasi sanguigni (carotide, ecc.).

Con l’acquisto di questo nuovo strumento il BMC non ha soltanto eliminato i problemi relativi ad un equipaggiamento obsoleto, ma ha anche sensibilmente migliorato la propria capacità di diagnosi cardiovascolare. Ora sarà possibile effettuare molti più esami.

A nome di fr. John Scalabrini e dello staff del BMC un ringraziamento speciale va al prof. Roberto Cauda dell’Univeristà Cattolica di Roma e alla Fondazione Spe Salvi per il gradito supporto.

Dr. Michael Ochan Kilama
Medical Director, BMC


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Testimonianze dal Master in Medicina
25 luglio 2011
Pubblichiamo gli articoli inviati dalla Dott.ssa Nakandha Esther Magumba, Medicina Interna, dal Dott. Innocent Mwaka, iscritto a Chirurgia, e dal Dott. Paul Muwanguzi, rappresentante degli studenti che frequenta il Corso in Ostetricia e Ginecologia.
Nelle loro testimonianze i giovani medici descrivono le sfide che quotidianamente devono affrontare; emerge la determinazione unita all’orgoglio di poter prendere parte ad un percorso di studio che consentirà loro di contribuire al miglioramento del sistema sanitario ugandese.
Vengono inoltre messi in evidenza alcuni punti critici del Master, descritti con lo scopo di migliorare l’offerta formativa del Corso triennale.



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Siglato accordo per borse di studio
9 dicembre 2010

Siglato un accordo tra Emmaus Foundation, Fondazione Spe Salvi e Fondazione EDU per il finanziamento di borse di studio: esso prevede una collaborazione tra le tre Fondazioni al fine di sostenere giovani studenti ugandesi nel loro percorso di formazione.

L’accordo è frutto del lavoro svolto in Uganda da Fondazione Spe Salvi.
Grazie all’incontro con la Emmaus Foundation di Padre Giovanni Scalabrini, è stato infatti possibile conoscere moltissimi studenti che, nonostante le comprovate capacità, alla fine dell’high school (la scuola superiore) abbandonano gli studi a causa delle difficili condizioni economiche in cui si trovano.
È nato quindi il desiderio di poter sostenere quanti tra loro, durante il percorso di formazione, abbiano maggiormente dimostrato il proprio interesse a proseguire la carriera scolastica.

Fondazione EDU, la cui mission è contribuire alla crescita dei paesi in via di sviluppo attraverso il sostegno alla cultura, si è quindi detta disponibile ad una collaborazione finalizzata all’erogazione di borse di studio.

L’intervento concilia i diversi expertise delle Fondazioni. Gli studenti, monitorati in loco da Emmaus Foundation attraverso il proprio personale qualificato, dovranno annualmente dimostrare di aver superato tutti gli esami previsti dal loro piano di studio per avere diritto al finanziamento dell’anno successivo.

Del lavoro di collaborazione fin qui svolto hanno beneficiato 17 studenti (in “download” i loro nominativi) che avranno la possibilità di continuare i propri studi iscrivendosi all’università.



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Inizia il Master in Medicina
19 novembre 2010
Inizia il Master in Medicina organizzato a Kampala dalla Uganda Martyrs University e dall’Ospedale di Nsambya. Saranno trattate quattro discipline: chirurgia generale, ostetricia e ginecologia, medicina interna e pediatria. La Fondazione Spe Salvi è intervenuta sostenendo i costi per  la ristrutturazione dell’edificio che ospiterà il Master e contribuirà alla copertura di una borsa di studio full cost per uno dei 18 studenti partecipanti al Corso.

La creazione del Master in Medicina nasce dall’accordo tra due importanti istituzioni cattoliche ugandesi: la Uganda Martyrs University e l’Ospedale di Nsambya, nato nel 1903 e di proprietà dell’Arcidiocesi di Kampala.

Il Corso sarà ospitato dall’ala del convento appartenente all’ordine delle Little Sisters of st. Francis, ristrutturato grazie all’intervento della Fondazione Spe Salvi. La struttura è composta da 3 classi, 1 sala da pranzo e 9 stanze per ospitare lo staff che non risiede a Kampala.

Nelle scorse settimane è stata lanciata una campagna su diversi quotidiani e radio nazionali ugandesi per pubblicizzare l’inizio del Master. Molti studenti hanno quindi partecipato alla fase di selezione con l’accettazione definitiva di 17 domande (13 uomini e 4 donne).

Il dott. D’Arbela, responsabile del Corso, dichiara: «Le domande che ci sono pervenute sono state moltissime, più di quelle che attendevamo. Alcuni studenti ci hanno già contattato per comunicarci la loro volontà di iscriversi al Corso che inizierà il prossimo anno».

I primi dieci giorni del Master saranno dedicati alle tecniche di rianimazione; successivamente partiranno i programmi didattici e i seminari. 


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La visita del prof. Cauda
9 settembre 2010

Lo scorso mese di Settembre il prof. Cauda, consigliere della Fondazione Spe Salvi e direttore del CeSI, ha trascorso alcuni giorni in Uganda dove ha potuto seguire direttamente in loco i progetti finora realizzati e verificare personalmente quali siano i bisogni degli istituti da lui visitati.

I primi giorni sono stati dedicati agli incontri presso le strutture scolastiche ed ospedaliere realizzate dalla Emmaus Foundation del missionario Giovanni Scalabrini. Qui, invitato dal personale del Benedict Medical Center, il prof. Cauda ha tenuto il giorno 11 una lezione sul controllo e la prevenzione del rischio di infezione all’interno dell’ospedale; incontro al quale ha partecipato attivamente tutto lo staff del centro clinico.

«In questo nosocomio, specializzato nella tutela della maternità – spiega il prof. Cauda – , stiamo cercando di prevenire le infezioni ospedaliere presenti anche in queste zone. In particolare, l’obiettivo del progetto è quello di migliorare le infrastrutture e le procedure di intervento».

Non è poi mancata una visita allo Nsambya Hospital di Kampala dove la Fondazione Spe Salvi, attraverso la ristrutturazione di un’ex ala conventuale e l’erogazione di borse di studio, sta realizzando, in collaborazione con la Uganda Martyrs University, il primo Master in Medicina Interna coordinato dall’università cattolica ugandese.

Infine il prof. Cauda si è recato al campus della UMU dove ha potuto visionare la nuova struttura per la Facoltà di Scienze Sanitarie finanziata dalla Fondazione Spe Salvi e inaugurata lo scorso mese di Aprile.



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«The Anna Montano Aletti Building»
16 aprile 2010

Il 16 Aprile a Nkozi, città sull’Equatore distante 80 Km dalla Capitale ugandese Kampala,  è stata inaugurata  presso il campus della Uganda Martyrs University la nuova struttura di 600mq che ospiterà la Facoltà di Scienze Sanitarie.

Con questo progetto, alla cui realizzazione hanno partecipato anche  il Cuamm e la Cooperazione italiana, continua la collaborazione che la Fondazione Spe Salvi ha intrapreso con l’università cattolica ugandese.

 

Alla cerimonia a cui hanno partecipato Andrea Perrone, presidente della Fondazione Spe Salvi, Giovanni Aletti, figlio del senatore Urbano, consigliere del Board della Fondazione , erano inoltre presenti il vicepresidente della Repubblica Ugandese Gilbert Balibaseka Bukenya, accompagnato dalla moglie Margaret, l’Arcivescovo di Kampala Cyprian Lwanga Kizito, il vice-chancellor dell'Uganda Martyrs University, prof. Charles Olweny, l’ambasciatore italiano in Uganda Pietro Ballero, il rappresentante del Cuamm Stefano Santini.




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Fr. Ssemwogerere, professore dell'UMU, in visita all'UCSC
1 febbraio 2009
3 giorni di intenso lavoro sono il motivo della visita di Father Edward Ssemwogerere, Capo del dipartimento di microfinanza dell'Uganda Martyrs University (UMU) di Nkozy, Uganda.

Ordine del giorno: ultimare, insieme al Dott. Frank Cinque, Project Manager di  Altis-Alta Scuola Impresa e Società dell'Università Cattolica del Sacro Cuore (UCSC), il quadro generale del progetto sul microcredito "Hope and Hark Work".
Il progetto, finanziato dalla Spe Salvi, è in cantiere già da ottobre 2008 e sarà ufficialmente avviato a marzo 2009.


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Memorandum d'intesa fra Università Cattolica del Sacro Cuore e Uganda Martyrs University
22 ottobre 2008
Siglato l'accordo tra l'Università Cattolica del Sacro Cuore (UCSC) di Milano e l'Uganda Martyrs University (UMU) di Nkozy il 22 ottobre 2008.

A firmare l'intesa sono stati il rettore Lorenzo Ornaghi e il vice Chancellor dell'Università Ugandese, Charles Olweny, medico di fama internazionale e membro della World Health Organization. La convenzione permetterà una cooperazione tra le due università attraverso progetti finanziati dalla Fondazione Spe Salvi.



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